Monthly Archives: luglio 2017

Saltland

A Common Truth 2017, 7 su 10 http://www.saltland.ca/ Già negli Esmerine, Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra e dunque nel giro Constellation assieme a GYBe e molti altri, Rebecca Foon, violoncellista in primis, e molto altro, pubblica il secondo album.

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Pubblicato su Anno 2017, recensione, Voto 07

The Heliocentrics

A World of Masks 2017, 7 su 10 https://theheliocentrics.bandcamp.com/ Gruppo centrato attorno a Malcolm Catto, produttore e collaboratore di molti personaggi (che so, Dj Shadow, Madlib, per citarne due) che combina moltissime influenze (jazz e funk su tutte, e Sun

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Pubblicato su Anno 2017, recensione, Voto 07

Ekoplekz

Bioprodukt 2017, 5 su 10 http://planet.mu/artists/ekoplekz/ Produttore di Brisol al suo quarto lavoro, esce per Planet Mu con un disco di elettronica che sa di vecchio, un po’ troppo orientata al passato e a suoni già sentiti, un po’ confuso

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Pubblicato su Anno 2017, recensione, Voto 05

Jlin

Black Origami 2017, 6 su 10 http://planet.mu/artists/jlin/ Produttirce statunitense al suo secondo lavoro, esce per Planet Mu con un disco di elettronica che sa di nuovo, pur provenedo da un datato background footwork, dove i campioni e i ritmi si

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Pubblicato su Anno 2017, recensione, Voto 06

Adele H

Civilization 2017, 6 su 10 https://www.facebook.com/AdeleHMusic/ Solo voce, qualche percussioni e pochi altri strumenti, il disco dell’italiana Adele Pappalardo, non può che ricordare Laurie Anderson, anche se l’apporccio spesso folk e tribale richiama i Dead Can Dance, ma il risultato

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Pubblicato su Anno 2017, recensione, Voto 06

Blonde Redhead

3 O’Clock EP 2017, 6 su 10 http://www.blonde-redhead.com/ UN EP con quattro brani, due cantati da Kazu e due da Amedeo (uno però è una ripresa di un vecchio lavoro) dove importanti arrangiamenti d’archi e fiati ingentiliscono suoni sporchi. Certo,

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Zeitkratzer

Zeitkratzer Performs Songs From “Kraftwerk” and “Kraftwerk 2” 2017, 6 su 10 http://www.zeitkratzer.de/ Sulla carta, operazione interessante. Un gruppo tedesco d’avanguardia (colta: interpretazioni di Stockhausen; ma anche sghemba: Metal Machine Music di Lou Reed) che si cimenta con il repertorio

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