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Mary Ocher

The West Against the People 2017, 7 su 10 http://www.maryocher.com/ Piacevole scoperta di questa artista di stanza a Berlino, che percorre molti stili e molte arti, collabora con persone di tutto rispetto (Hans Joachim Irmler, dei Faust e molto altro),

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Akira Kosemura

The Cycle of Nature 2017, 7 su 10 http://www.akirakosemura.com/ Piccolo disco (quattro brani per poco meno di nove minuti), piccole composizioni per pianoforte, leggere e simpatiche, che una volta finite si riascoltano subito, e poi ancora, ancora.

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Piccoli Animali Senza Espressione

Sveglio Fantasma 2017, 7 su 10 http://pasemusic.org/ Terzo disco per un gruppo italiano in cui curiosamente chi scrive i testi (una donna) non fa parte dei musicisti del gruppo (che presenta anche un ex Virginiana Miller). Si tratta di pop

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UnePassante

Seasonal Beast 2017, 7 su 10 https://www.facebook.com/unepassanteofficial/ Cantautrice palerminata, al terzo disco, per sola voce ed elettronica. Ben riuscito, mi pare, abbandanando il pop e folk ortodossi portandoli all’interno di atmosfere elettroniche tra lo scarno e dense di orpelli e

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Sampha

Process 2017, 7 su 10 http://sampha.com/ Benché attivo da diversi anni (almeno dal 2010) e con collaborazioni di spicco, assieme a personaggi noti (Kanye West) e meno noti ma comunque importanti (SBTRKT), questo è il primo disco del cantante e

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Minor Victories

Orchestral Variations 2017, 7 su 10 http://minor-victories.com/ Se il disco originale di questo supergruppo (membri di Editors, Mogwai, Slowdive…) mi aveva lasciato un po’ perplesso, il disco derivato stupisce. In primo luogo perché non è di remix, come si usa

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Zu

Jhator 2017, 7 su 10 http://www.zuism.net/ Sono cambiati parecchio, questi Zu, nati come gruppo jazz sperimentale d’attitudine hardcore (jazz-core). Qui due soli brani, sui venti minuti ciascuno, più orientati ad una ricerca sonora ambientale, quasi psichedelica, mantenendo l’attitudine anarchica ma

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